CINQUE
MODI DI
GUARDARE

Cinque esercizi da dieci minuti
per imparare a dire cosa c'è in una foto,
oltre a dire se ti piace.

Ti arriva subito il PDF con tutti gli esercizi. 
Poi, per cinque giorni, una mail al giorno con l'esercizio del giorno.
DA DOVE SI PARTE
Apri il rullino del telefono e scorri le ultime venti foto. 
Ti fermi su due, forse tre. 
E se ti chiedessi perché proprio quelle, la risposta più sincera sarebbe: non lo so, mi piacciono.
Lo facciamo tutti. A me è capitato per anni.

Il gusto ce l’hai già.
Ti manca il vocabolario per dire cosa hai visto.

Quello si impara facendo. 
Un po’ come il tempo in musica: nessuno lo impara leggendo cos’è, l
o impara suonando sul metronomo e sbagliando parecchio.

I CINQUE GIORNI


GIORNO 01

LA COSA IN Sé

Scopri quanta parte di una tua foto esiste solo nella tua memoria.

GIORNO 02

IL DETTAGLIO

Tre ritagli della stessa foto, e uno solo regge da solo.

GIORNO 03

IL BORDO

Sposta il bordo di un dito e guarda chi comanda adesso nell’immagine.

GIORNO 04

IL TEMPO

La stessa scena a vari tempi e una forma che dal vero non vedevi.

GIORNO 05

IL DETTAGLIO

Cinque scatti, nessuno all’altezza dei tuoi occhi.

COME FUNZIONA

UN PDF SUBITO //
UNA MAIL AL GIORNO

Lasci nome e mail e ti arriva subito il PDF con tutti e cinque gli esercizi. 
Tienilo: fra qualche mese li rifai sulla stessa foto e vedi cosa è cambiato.
Dal giorno dopo ti arriva una mail al giorno con l’esercizio di quel giorno. 
In ogni mail c’è una cosa che nel PDF non trovi: 
una mia foto su quell’esercizio, o l’errore che facevo io su quel punto.
Dieci minuti al giorno. 
Per i primi tre ti bastano una foto che hai già fatto, una penna e un foglio. 
Per gli ultimi due serve la macchina, anche quella del telefono va benissimo.
  • Una foto che hai già fatto

  • Una penna e un foglio

  • La macchina o il telefono, per i giorni 4 e 5

  • Dieci minuti

PER CHI E'

PER CHI SCATTA

Per chi scatta, anche solo col telefono, 
e vuole capire perché certe foto funzionano e altre no. 
Di tecnica ne serve pochissima, e quel poco te lo spiego io quando arriva.
Se scatti già da anni, falli lo stesso sulle tue foto. 
È il modo più rapido per accorgerti di cosa fai in automatico.
 
 
CHI TI SCRIVE

Due parole su di me, così sai chi ti scrive.

Sono Gabriele, per gli amici Gafo.
Lavoro come fotografo professionista e assistente da oltre dodici anni, 
principalmente nella moda e nella pubblicità.
Tra i clienti coi quali ho lavorato ci sono: Salvatore Ferragamo, Max&Co, MaxMara, 
Ferrari, Decathlon, Atlas Concorde, Armani, Sportmax, Gold Gallery, Lamborghini, 
Intimissimi, iBlues, Marella, Les Copains, Oakley, Einova, Frap Tools.
Nel 2014 ho conseguito un master sull’immagine contemporanea alla 
Fondazione Fotografia di Modena dove poi ho insegnato.
DOMANDE VELOCI

PRIMA DI
COMINCIARE

DIECI MINUTI AL GIORNO,
PER CINQUE GIORNI

Si comincia da una foto che hai già fatto.

Ti arriva subito il PDF con tutti gli esercizi. 
Poi, per cinque giorni, una mail al giorno con l'esercizio quello del giorno.